>>> LegambienteMesagne/Articoli
Patto per l'ambiente
07/04/08
Il Circolo Legambiente di Mesagne, oltre ad interessarsi dei problemi ambientali di carattere generale, ha sempre affrontato le questioni legate alla nostra città.
In occasione delle imminenti elezioni comunali, richiamiamo l'attenzione di tutti i cittadini per focalizzare le riflessioni sui problemi ambientali, e quindi è importante scegliere amministratori non solo capaci di comprendere i problemi, ma capaci di risolverli.
E' sotto gli occhi di tutti lo stato di abbandono del nostro paese, aggravato da un anno di gestione commissariale.
Mesagne con le sue grandi potenzialità culturali, architettoniche, paesaggistiche, economiche, sociali, è in crisi e meriterebbe ben altro sviluppo e ricchezza considerando le forze intrinseche.
Per fare questo è necessaria una saggia e costante partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica in tutti i momenti della vita sociale, e tra le occasioni più importanti c'è la scelta di validi amministratori, consapevoli che la ricchezza e lo sviluppo di un paese, o al contrario il degrado socio-culturale, è generato dalla buona o cattiva amministazione.
Legambiente richiama l'attenzione sui grossi problemi ambientali ricordando le enormi ricadute sull'economia, sullo sviluppo e sulla salute dei cittadini.
Proponiamo dei punti netti e chiari che servono alla vita della città, e chiediamo di sottoscriverli, trasversalmente, a tutte le forze politiche.
1) Energia rinnovabile: installare pannelli solari e fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici, prescrizione di impianto dei pannelli solari in ogni concessione edilizia.
2) Rifiuti: sviluppare il concetto delle 4R (Ridurre i consumi, Raccolta differenziata, Riciclaggio, Recupero energetico), sviluppare la raccolta porta a porta, trasformare la tassa sui rifiuti in tariffa, chi rispetta le 4R paga meno, tassare ulteriormente lo smaltimento in discarica, incentivare il recupero energetico in collaborazione con altri comuni.
3) Mobilità traffico: realizzare una metropolitana di superficie Mesagne-Brindisi, realizzare la circonvallazione, piste ciclabili intelligenti, mezzi pubblici elettrici urbani, chiudere il centro storico al traffico e creare parcheggi al servizio del centro storico, realizzare una sottovia ex zona commerciale-ferrovia e chiudere i passaggi a livello limitrofi.
4) Parchi e verde: realizzare parchi nell'ex campo sportivo, zona Tagliata, zona Grutti e Centro Commerciale.
5) Tutela del paesaggio: fermare il consumo del territorio, conservare la biodiversità, promuovere la qualità del territorio, e lo sviluppo sostenibile (il contrario di quello che accade nel Centro Commerciale di Mesagne); fare un regolamento comunale per la tutela degli ulivi, puntare sul riutilizzo dell'esistente e una manutenzione straordinaria del territorio, riqualificazione delle aree degradate, recupero delle aree dismesse, frenare la bolla immobiliare.
6) Rispettare la convenzione tra Auchan e Comune, risarcimento danni nella zona commerciale per gli alberi d'ulivo distrutti, realizzazione di un parco, realizzazione del mercato generale.
7) Implementare il sistema formativo nelle scuole in tema ambientale e culturale. Diffondere, investire sull' Economia del Sapere e delle Conoscenze per colmare la pericolosa differenza sociale che si sta impadronendo del Paese in seguito a differenze culturali.
8) Implementare il rapporto con le grande opportunità offerta dalla Cittadella della Ricerca: università, imprese, ricerca per la produzione di beni e stili di vita ecocompatibili ed utili alla crescita del paese e alla cura della salute.
9) Completamento del piano comunale della telefonia mobile.
10) Completamento del piano per la raccolta delle acque piovane.

    Titolo
> 07/04/08 Patto per l'ambiente
> 23/01/08 Una presa di coscienza
> 01/01/70 Dossier carbone
> 01/01/70


 
 

Designed and developed by SOFTWARES